Non credo che vada bene
Che sia ora di smettere
Che vada bene così
Anche se sono a pecora posso sempre andare di bocca
perchè è incazzato
Perché è ebreo
Perché è ebreo? Ma cosa c'entra?
Beh anche tu lo saresti se ti avessoro per errore circonciso in verticale e non in orizzontale!
Perche sei triste?
Perché è più facile!
In che senso?
Perché è difficile essere sempre felici no?
Massiccio
Luce intensa dalle fenditure della tapparella ferisce le mie lacrime che cadono
sulle mani rivolte verso il cielo, aria
Dal petto parole che feriscono il i sentimenti.
Le ossa sparse intorno ti ricordano che sei l'ultimo prima del calare della notte.
Penso che un flauto ci accompagnerà oltre.
Preghiere incomprensibili fatte da una vecchia di un'antica tribù
Fiamme che tra le pietre fuggono in cerca di aria
Dita fredde che battono sui tamburi per il tempo che passa
Un grido da un ombra, ancora, ancora e ancora una volta precedono il respiro del silenzio
Rimaniamo tutti insieme, il nome di un dio da cercare dietro a un muro,
passi che non lo trovo ma quanti passi ho già dovuto fare,
ho bisogno di te per piangere, per essere felice, per essere bello, perché tu mi dai una luce che mi rende bello anche a chi non mi vede.
Grido nel buio per sentire una risposta a mani aperte cerco punti di rifermento ma l'unica cosa che mi fa rendere conto di essere ancora in vita è il freddo pavimento sotto i miei piedi nudi.
Voglio riprenderti per non pentirmi,vedo i miei pensieri nel fumo che ne esce dalla mia sigaretta.
Tipo no no no ma penso che prenderò questo
Ciao cosa ci fai nel mio piatto?
Dovrò mangiarti
Con 4 fette di pane caldo.
Come a che serve il pane? Per la scarpetta alla fine.
È come se tritrovassi su un isola deserta senza che nessuno ti possa ascoltare con il silenzio come tuo unico amico.
Con quegli occhi neri come il miele, perché solo se riesci a vederne il colore ne puoi assaporare la dolcezza
Voglio essere avvolto dalle tue lacrime e abbandonarmi in te che mi ami
Faccio tutto per il sapore rosso delle tue labbra, per quell'istante darei la vita
Il sole
Guarda
cosa
Il sole
Chi
noi
Se anche tu cerchi la regolarità in uno yogurt, vai a cagare!
le ho provate tutte per perdere peso:
diete dissociate
non mangiare mentre dormo, non ha funzionato
non mangiare mentre altri mi guardano, non ha funzionato
lavarmi con vernel sciogli grassi, non ha funzionato
strapparmi le unghie dei piedi... ho zoppicato per settimane per perdere solo pochi grammi.
ma cazzo
Dipingere una tela fatta da noi due
Parlare a qualcuno che ti ascolta
Ascoltarti nel silenzo di un battito
Soffocarti in un abbracio per rianimarti con un bacio
Raccogliere fiori per scartare cuori
Fragile dentro, ma croccante fuori
Prendere una scossa da un bacio
Urlare in un mare
Un mare che urla
Sorriso di un cielo stellato
Solo una cicatrice nel vento
Accarezzare un una goccia
Ultimo respiro prima di dormire
Nuvole gonfie di lacrime
Pareti fatte da sospiri
Legami tenuti dal velcro
Sentimenti fatti di persone
Un amore fatto di noi due
Credere nelle parole
Parole in cui credere
Uccidere con le parole
Sapere ascoltare
Ascoltare per sapeere
Lasciarsi andare per non tornare
Me te noi, 2, io tu noi
Neve come piume caduta da nuvole che volano come uccelli nel cielo
grida da dio
dio che grida
Andare solo pe il gusto di nocciola
Lampioni che scappano alle tue spalle
Una strada tanto buia da non esserci
Signora della speranza
La nota la sul diario
Lo scuillo
Dormivo mentre ti guardavo
Più tardi di ora
Prima di dopo
Non ora ma subito
Impressione di noi
Nooi impressi
Ricordare è faticoso
Solo noi solo
Dentro alla gente per cercare se stessi
Frasi a vanvera
Per dire qualcosa
Come amarti?
Mi hai steso con le mollette
Come un angelo®
Dall’alto dei nostri anni
Hanno i nostri dall’alto
Mancanza di una voce
Parola data al telefono, chissà dove la mette
Non sai di avere il mio cuore ma se guardi in tasca
Scatola sporche disangue per un cuore riposto male
Un mondo vuoto senza noi
Cantare per te
Cantare con te
Cantare di te
Cantare
Mi sono perso, DOVE? Non lo so
Rabbia cieca che non sa dove andare
Guara avanti ma attenta a non inciampare nei tuoi piedi
La realtà dei sogni
Alzarsi dalla parte sbaglata del letto quella opposta della parete
Mollare prima di vincere e arrivare primo
La vita è una sfida nella quale non sopravvive nessuno
Ballare sotto la luna
Chiudere gli occhi per vedere meglio
Amarti per quello che sei
Sei quello che amo
Fine
Questa è vecchia ormai risale ad alcuni anni fa, Coscienza: Come va Andrea?
Andrea: Tutto bene è una bellissima giornata e sono felicissimo, Il milan ha vinto?
Coscienza: Certo che ha vinto, ma sei sicuro che vada tutto bene, dalla voce non sembrerebbe…
Andrea: menomale
Andrea: Che il Milan ha vinto, non sarei riuscito a sopportare anche una sconfitta del milan,
Coscienza: ma a te non interessa il calcio, hai sempre detto che è l'ultimo dei tuoi problemi
Andrea: Appunto
Coscienza: Non mi convinci dai svuota il sacco
Andrea: E va bene, sono tristissimo e lavoro non aiuta, ho voglia di uscire, camminare, di gridare in mezzo a una piazza piena di gente, di bere un martini bianco.
...continuo a versare la mia vita in bicchieri vuoti.
Coscienza: Esagerato non può andare così male!?
Andrea: Se vuoi ti prendo a calci nello stomaco così puoi provare il mio stesso dolore, sento delle fitte, continue che mi tolgono il respiro, la testa è pesante e schiaccia tutti i miei pensieri, la mia voglia di essere gioioso, me stesso
Coscienza: Un martini bianco?
Andrea: MAGARI!!!
Coscienza: Tieni
Andrea: Grazie
Andrea: Perché non sono felice, ho voglia di cambiare, ho voglia di amare qualcuno, ho bisogno di essere amato
Coscienza: Allora? Non sei felice?
Andrea: Perché dovrei? Sto male, mi é passata la voglia
Coscienza: Di fare che?
Andrea: Di provare sentimenti che vadano oltre all’amicizia per qualcuno
Coscienza: Ma dai la più grande felicità, dopo quella di amare, è quella di confessare il proprio amore a qualcuno
Andrea: Hai ragione ma devi anche tenere conto che la più grande sofferenza, dopo quella di amare, è quella di confessare il proprio amore alla persona sbagliata
Coscienza: Dai non fare così
Andrea: Beh ogni tanto anche la gente più allegra di questo mondo ha bisogno di essere triste per sentirsi viva. Sto cominciando a parlare come Randagio? Secondo te è l'inizio della fine?
Coscienza: Beh non ti conosco molto bene, ma mi da l'aria della persona rassegnata...a cosa non so ?!? e comunque a volte può essere utile toccare il fondo per risalire alla grande, ma non se il fondo invece lo si raschia...stai attento alle sfumature.
Andrea: Come non mi conosci bene sei me!!! E poi di che cazzo di sfumature stai parlando!!!
Coscienza: Che ci vuole poco a rassegnarsi perché é più facile, ti stai facendo mille problemi su castelli costruiti per aria. Dai delle fondamenta alle tue impressioni e incomincerai a capire.
Andrea: Vorrei tanto capire te a volte
Coscienza: Beh forse prima o poi potrai per ora ti posso presentare degli amici?
Andrea: Chi?
Coscienza: Sono loro
Andrea: Ma ma ma ma ma ma ma, ma ma ma
Coscienza: Smettila sembri una motoretta con la marmitta rotta
Andrea: Ma sono 2 giganti, identici a me, ma ma ma ma ma ma
Coscienza: Hai finito?, dai che te li presento, allora quello di sinistra è il tuo amore, e a destra la tua follia, li puoi riconoscere perché lui è ceco invece l’altro lo accompagna sempre.
Andrea: Ciao ragazzi come va?
Amore: BENE
Follia: bene
Andrea: Ma perché urli te?
Amore: PERCHE NON CI VEDO IO, NO?
Andrea: Ah ok adesso è chiaro… Bene ragazzi allora che mi raccontate da dove venite,
Amore: IO VAGO ALLA RICERCA DI UN QUALCOSA, NON SO BENE CHE COSA MA QUANDO LA TROVERO’ SARAI IL PRIMO AD ACCORGERTENE,
Follia: Io invece accompagno lui in questa sua ricerca anche se non so bene il motivo, lo guido lo supporto lo coccolo quando è triste e festeggio con lui quando è felice, e quando si assopisce fra le coperte del tuo cuore perché è stanco, io sono triste.
Andrea: Perché sei triste?
Follia: Non lo so, forse perché sto bene solo quando c’è lui quando mi fa compagnia, con lui va tutto bene, con lui mi sento protetto, inattaccabile.
Andrea: Siete gay?
Amore: NON C’E’ BISOGNO DI ESSERE GAY PER AMARE UNA PERSONA DELLO STESSO SESSO; SI CI AMIAMO MA COME TU AMI TUO PADRE MA NON TEL LO SCOPI AMI IL TUO CANE MA NON CI FAI DEL SESSO, E’ SEMPLICEMENTE AmOrE.
Andrea: Era solo per chiarire, sapete per come siete grossi mi potrei preoccupare ;)
Amore: STIAMO
Follia: parlando
Amore: SERIAMENTE,
Follia: quindi togliti quella maschera, e sii te stesso, almeno con te stesso,
Amore: NOI TI CONOSCIAMO PIU DI QUANTO TU POSSA CREDERE,
Follia: d'altronde noi siamo tutti una piccola parte di te; ognuno di noi conosce una tua caratteristica come nessun altro,
Amore: E MESSI INSIEME SIAMO TE
Andrea: … quindi cosa volete da me? Che ci fate qui?
Follia: Da te nulla, sei te che hai, bisogno, di, noi.
Amore: E POI VOLGIAMO PROTEGGERTI.
Andrea: Da cosa?
Amore: DA
Follia: lui
Andrea: Lui chi?
Coscienza: Me!
Andrea: E che centri te stavi parlando con me due minuti fa mi hai presentato loro due e adesso mi dicono che loro vogliono difendermi da te?
Amore: PERCHE LUI E’ L’UNICA PERSONA CHE TI POSSA FARE MALE,
Follia: lui e quello che si avvicina più a te, lui sa dove farti più male,
Amore: lui sa come farti felice, lui ti ama!
Andrea: Fiorone anche te?
Amore: CAZZO VUOI SMETTERLA DI FARE IL COGLIONE VUOI CAPIRLO CHE STAI MALE? E PIU CONTINUI AD AFFOSSARE I TUOI SENTIMENTI PIU TI FARANNO MALE?
Andrea: Allora aiutatemi, a capire una cosa, secondo voi chi sono IO?
Amore: SEI UN RAGAZZO ECCEZIONALE SAI COSA VUOL DIRE AMARE L’AMORE SEi CAPACE DI PROVARE E VIVERE SENTIMENTI BELLISSIMI E COME VEDI PIU GRANDI DI TE
Follia: Sei un pazzo. Non hai limiti non hai paura di nulla non ci sono capi se non sei stato tu a sceglierli , non è bello se non ti piace, non è giusto se non è giusto per te, se segui gli altri solo per tua libera scelta, stai solo è perché sei tu a deciderlo.
Andrea: E tu/lui me… non so come chiamarti? Cosa dici?
Coscienza: Sei un coglione, cerchi sempre di fare di più perché non ti sembra mai sufficiente, cerchi di fare sempre tutto perché non hai ancora trovato nulla che ti renda felice, è vero che sai amare come pochi altri ma questo ti demoralizza perché non riesci a trovare nessuno che ti ami nella stessa maniera e non è vero che non hai paura di nulla solo che non te ne rendi conto perché sei cieco, hai paura delle persone che ti amano, ha paura che ti facciano soffrire, ma soprattutto perché hai paura di farle soffrire, sai che è più facile scappare dai problemi, è più facile girarsi dall’altra parte e fare finta che non sia successo niente, è più facile vivere così.
Andrea: Fermo non andare avanti, e tu chi sei allora, se tu sei me dovresti avere le mie stesse paure, stessi sentimenti stes…
Coscienza: Io a differenza tua sono realista, so i miei limiti, so cosa posso fare, sai tutto quello che hai preso nella tua vita perché non hai avuto la voglia, il coraggio di prenderlo? Io ero lo con te e mi sforzavo di farti allungare quella fottuta mano ma niente, quegli stronzi dei sentimenti ti bloccavano,
Andrea: Quindi tu sei la mia razionalità non la mia coscienza.
Razionalità: puoi definirmi così, io so aspettare, so pensare e organizzo tutto in maniera da poter ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile in maniera efficace ed efficiente,
Andrea: E quindi secondo te, ho sbagliato molte cose? E non me ne sono accorto?, forse hai ragione, probabilmente per le più disparate motivazioni ho perso molte cose, ma secondo te, adesso se avessi preso tutto dalla vita in maniera insensata senza scrupoli senza farmi troppi problemi come sarei?, dimmi come sarei?
Razionalità: non lo so?!?
Andrea: Vedi noi deriviamo delle nostre esperienze e da quelle altrui, siamo quello che pensa la gente di noi e quello che pensiamo degli altri, noi siamo tutto e niente, io se non avessi fatto errori non avrei imparato da essi, io se non mi fossi impegnato, anche se pur a causa di motivazioni futili non sarei dove sono, se io avessi trovato qualcuno che ama come me, non ne avrei così bisogno. Non credi che questa mia ricerca mi abbia portato a conoscere sempre meglio questo sentimento? trovarlo in uno sguardo in una carezza, in un tramonto di montagna come nell’alba vista su una spiaggia…
Razionalità: STA ZITTO!!!!, CHI TI TIRAVA SU IL MORALE QUANDO ERI TRISTE? CHI TI AIUTAVA A SUPERARE LE PROVE? CHI TI CURAVA LE FERITE, CHI CHI CHI, TI HA FATTO, AVVICINARE ALL’AMORE, CHI ..
Una Voce: Chi lo tira sempre fuori dai guai nei quali si trova a seguito delle sue scelte troppo razionali, chi lo aiuta a districarsi dagli imprevisti, chi gli fa passare il tempo, chi lo fa amare dalla gente?
Razionalità: Chi sei? E dove sei?
Una Voce: sono sotto i tuoi piedi, sono quello che fa tirare avanti Andrea, sono il suo passatempo, passione…
Andrea: pisello?, eri così piccolo e adesso sei diventato gigantesco, mio dio si è avverato il mio sogno
Razionalità: Zitto coglione, questo è un sogno…
Una voce: STATE ZITTI TUTTI, vedi, Andrea è bello perché è così cerca sempre; di ridere anche quando è serio, si lamenta delle cose che lo rendono felice, in maniera insensata perché vuole di più, e alza la voce perché vuole dire molto ma non sa come, noi tutti non dobbiamo permetterci di obbligarlo a fare nulla contro la sua volontà, ma dobbiamo solo supportarlo per il tempo che gli rimane da vivere come meglio possiamo
Andrea: ma che sentimento sei?
Una voce: Creatività.
Andrea: Ma allora non sono solo!!!
Razionalità: non ti immagini nemmeno quanti siamo
Andrea: Ecco perché sono così grosso
Follia: oh mio dio che palle
Creatività: Ci sono anche loro
Andrea: CHI?
Amore: DIMMI?
Andrea: non è che quando uno urla si rivolge per forza a te sei cieco non sordo
Amore QUESTO DIPENDE…
Andrea: Da cosa?
Amore: DA COSA MI CONVIENE ASCOLTARE
Creatività: SAPERE COSA VIENE FUORI SE VI INFILO UN PALO SU PER IL CULO E VI METTO SULLA BRACE?
Andrea: no
Amore: NO
Creatività: un CAZZO, quindi adesso state zitti che ci sono loro...