Piccolo e indifeso come un Panzer

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Utente: IlGarrone
Parlano blasone, cuore Borgogna son questi i cadetti di Guascogna di Carbon de Castel-Jaloux. Occhio d'aquila, gamba di cicogna baffi da gatto, zanne di lupo caccian la feccia fin nella fogna vanno adorni del vecchio vigogna di cui la piuma copre lo sciupo. Petto in gloria, anima che sogna, bucabudella scassacarogna è il vezzeggiativo meno cupo. Ovunque ci sia da grattar rogna è lì che si danno rendez-vous. Son questi i cadetti di Guascogna!

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venerdì, 10 aprile 2009

Domani è un altro ieri

Non credo che vada bene

Che sia ora di smettere

Che vada bene così

 

Anche se sono a pecora posso sempre andare di bocca

 

perchè è incazzato

Perché è ebreo

Perché è ebreo? Ma cosa c'entra?

Beh anche tu lo saresti se ti avessoro per errore circonciso in verticale e non in orizzontale!

 

Perche sei triste?

Perché è più facile!

In che senso?

Perché è difficile essere sempre felici no?

 

Massiccio

Luce intensa dalle fenditure della tapparella ferisce le mie lacrime che cadono

sulle  mani rivolte verso il cielo, aria

Dal petto parole che feriscono il i sentimenti.

Le ossa sparse intorno ti ricordano che sei l'ultimo prima del calare della notte.

Penso che un flauto ci accompagnerà oltre.

Preghiere incomprensibili fatte da una vecchia di un'antica tribù

Fiamme che tra le pietre fuggono in cerca di aria

Dita fredde che battono sui tamburi per il tempo che passa

Un grido da un ombra, ancora, ancora e ancora una volta precedono il respiro del silenzio

 

Rimaniamo tutti insieme, il nome di un dio da cercare dietro a un muro,

passi che non lo trovo ma quanti passi ho già dovuto fare,

ho bisogno di te per piangere, per essere felice, per essere bello, perché  tu mi dai una luce che mi rende bello anche a chi non mi vede.

 

Grido nel buio per sentire una risposta a mani aperte cerco punti di rifermento ma l'unica cosa che mi fa rendere conto di essere ancora in vita è il freddo pavimento sotto i miei piedi nudi.

 

Voglio riprenderti per non pentirmi,vedo i miei pensieri nel fumo che ne esce dalla mia sigaretta.

 

Tipo no no no ma penso che prenderò questo

Ciao cosa ci fai   nel mio piatto?

Dovrò mangiarti

Con 4 fette di pane caldo.

Come a che serve il pane? Per la scarpetta alla fine.

 

È come se tritrovassi su un isola deserta senza che nessuno ti possa ascoltare con il silenzio come tuo unico amico.

 

Con quegli occhi neri come il miele, perché solo se riesci a vederne il colore ne puoi assaporare la dolcezza

 

Voglio essere avvolto dalle tue lacrime e abbandonarmi in te che mi ami

Faccio tutto per il sapore rosso delle tue labbra, per quell'istante darei la vita

 

Il sole

Guarda

cosa

Il sole

Chi

noi

 

Se anche tu cerchi la regolarità in uno yogurt, vai a cagare!

postato da: IlGarrone alle ore 15:21 | link | commenti
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mercoledì, 23 gennaio 2008

se sono quello che ero allora non cambierò mai...

nell'ombra
ho perso il tempo
ricordo

tornare dagli altri
tornare da dove eri
tornare sui propri errori per il gusto di rifarli

Andare a morire per pochi
morire per cose
per morire
a che pro alzarsi se sai già che andrà tutto male

presta attenzione senza interessi
parlare con riguardo senza avere risposte

c'è sempre meno spazio per me
o me ne vado o mi metto a dieta

ci vuole più azione e un pizzico di sale

Un grido si alza dal suolo,
sofferenza
forse peso troppo?

Canti di guerra che
riecheggiano fino alla
fine dei giorni

2 volte sono caduto
per rialzarmi sempre
più forte
postato da: IlGarrone alle ore 12:00 | link | commenti
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mercoledì, 09 gennaio 2008

essenza di polvere

Non dimenticarti delle cose che ti hanno circondato
fermati dove sei
Prendi l'inferno e versalo in un bicchiere
Fai qualcosa di stupido
Ugha Ugha Duba Buda
Se credi di essere capace "siilo e basta"
tira una riga il più lonano possibile
Nulla più ti resterà se non la mia benedizione
esci dagli spazi
la morte è solo un momento
un orso muore allo zoo di pechino
una vacca caga in un vicolo
disegno
come l'ape vola tu sognerai
non avere un senso
il sole ad est l
a luna che rischiara tutto
se la morte ci prenderà non saremo più orfani
lacrime nell'ombra che cadono
una pioggia di opossum
cicatrice
postato da: IlGarrone alle ore 15:50 | link | commenti
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lunedì, 24 dicembre 2007

45 dov'è il 45?

mi manca solo il 45 e ho fatto tombola RAGAZZI!!!
ultime parole famose di Paolo, ci vuole un secondo per vincere
ma nella sconfitta quel secondo può durare un'eternità
60 tombola.
alla fine, ho vinto io.
E il minchione i Paolo...perde
postato da: IlGarrone alle ore 13:27 | link | commenti (3)
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mercoledì, 19 dicembre 2007

Acqua Gassata

colori
Avorio
di un sorriso
lacrime dure di singhiozzo
mani che tra i capelli imprigionano pensieri che dovrebbero sparire
non mi metto contro di te ma non mi piace quello che sei diventato
metti a fuoco le persone che odi
non difendo chi è  ma quello che era
capelli nel vento
odio insano
la morte come cura di tutto
tutti che curano cosa
e io dietro
hai visto che ci siamo visti prima di lunedì
oggi ci 6
domani di ciotto
e una carica spinge
da dentro
GRIDAAAAA
i pensieri, grida che vorrei
a pugni stretti volgare come non mai
lacrime negli occhi
a petto nudo
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGGG
Dire tutto quello che penso nel bene nel male offendendo ferendo
per poi scusarsi, il piacere di ricominciare, insieme, tutti come una volta
una banda, un gruppo, guasconi, fratelli.
e dio è sempre li, a fare altro.
astenersi perditempo
ultima ora
un sogno da prendere
un pesce da far abboccare al tramonto
lavoro difficile
nero rovente come il caffè
paure che non vogliono lasciarci
giallo ocra negli occhi del sole
ragazzi il tramonto è dietro la porta
collezionare i giorni un una scatola porpora
la notte e il giorno ci lasciano
sapere che in un prato verde c'è anche l'azzurro del cielo
posso bruciare tutto o aspettare semplicemente che le cose vadano, così
nel cielo troverò una risposta, sperando solo che sia quella che voglio
aspettando alla partenza che mi diano il via
nell'amore aspetto il mio lieto fine
postato da: IlGarrone alle ore 16:32 | link | commenti
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venerdì, 05 ottobre 2007

Quella sensazione che si prova

a stare su un palco mentre tutti ti guardano e espettano che tu dica qualcosa?

Sono andato dal Ciccionologo Ore 14.00 niguarda milano 04/10/07, primo giorno di terapia di gruppo.

Riassumendo:
Ingresso
Bidello che mi indica di andare in reparto anche per pagare il ticket
Mi perdo,
Passo per:
Andrologia
Osteopatia
Mammografia
ia ia o
Suora tedesca che con fare marziale dopo un primo sguardo esclama "kwi ci fole tupo tel 28"
Fuga dalla suora Nazi
Arrivo in reparto, mi dicono che non posso più pagare da loro
Torno
la suora mi insegue  gridando "fieni kwi piccolo pafstartello"
nascondo dietro un armadio
Donato 2 sacche di sangue
Arrivo dal bidello all'ingresso,
scuse dello stesso mentre mi dice che trovare la strada è semplicissimo
Destra sinistra destra destra sinistra, dopo Elefante destra sinistra all'edicola dritto destra del kebabbaro trovo al Porto venusiano la biglietteria
Pago,
Torno in dietro
Eluso sorveglianza di 15 suore 4 preti e 346 chirichetti con il culo sfranto
Donato seme
Reparto  Ciccionologia
Consegnato impegnativa modulo verde all'ifermiere con camice verde trattenuto modulo bianco da dare in seguito al collega
Attesa
consegnato modulo bianco al collega in camice bianco
Attesa mentre si riempie la stanza
Molto fight club, non ho resistito, è qui il gruppo del tumore ai testicoli?

entra il dottore per spiegare:

1: gruppo
2: terapia
3: dieta

Pesata generale collettiva fatta da un contadino sardo che  marchiava i culi  dei  più grassi indirizzandoli al macello
Consegna dieta con relativa stretta di mano
lancio dei cappelli
uscita generale tra gli applausi della gente.
otturato 3 denti
controllo alla gola
donato seme
donato seme
donato seme
ci sano fare le suore
oggi sono a dieta domani vado ad Ancona.

Andrea

postato da: IlGarrone alle ore 14:46 | link | commenti (2)
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mercoledì, 04 luglio 2007

Grasso come la particella di sodio dell'acqua

Ardoro catapultare i miei pensieri su una pagina
sono grasso, 2 ore di visita per dirmi che sono grasso?!?!? cazzo tutte le mattine il mio specchio mi dice la stessa cosa ma non mi fa pagare 67,80€,
sono grasso e mi sono trovato tra decine di grassi più grossi di me, mi sembrava di essere nella pubblicità dei gratta e vinci, pocci pocci po po po.

le ho provate tutte per perdere peso:

diete dissociate
non mangiare mentre dormo, non ha funzionato
non mangiare mentre altri mi guardano, non ha funzionato
lavarmi con vernel sciogli grassi, non ha funzionato
strapparmi le unghie dei piedi... ho zoppicato per settimane per perdere solo pochi grammi.

ma cazzo


postato da: IlGarrone alle ore 21:07 | link | commenti
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giovedì, 28 giugno 2007

Come ti converto il Garrone

ok da oggi fino a nuova moda sono un Pastafariano

Il Mostro Spaghetti Volante è rappresentato come una massa di spaghetti con due tentacoli dotati di occhi, due polpette e le "appendici pastose"

L'Universo è stato creato da un invisibile e non rilevabile Mostro di Spaghetti Volante. Tutte le prove che sostengono l'evoluzione sono state intenzionalmente impiantate da questo essere.

Il riscaldamento globale, i terremoti e gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. È stato fornito un grafico che prova la proporzionalità inversa tra il numero dei pirati e la temperatura globale, e che non è nemmeno tracciato correttamente. Questo "dogma" serve a dimostrare il noto principio che una correlazione non implica necessariamente un rapporto di causalità, ed è anche mirato a prendere in giro chi manipola i dati e la loro rappresentazione per ottenere dei grafici confacenti alle proprie teorie.

Ci sono poche regole:
1: Bobby Henderson è il "profeta" di questa religione.
2: Le preghiere terminano con la parola "Ramen" invece che "Amen" (Ramen significa "spaghetti" in giapponese).
3: I seguaci sono tenuti ad indossare un vestito da pirata

E mooooolti vantaggi alla conversione:


1: Come gli spaghetti che essi adorano, i Pastafariani hanno dei sottili standard morali harr...
2: Ogni venerdì è una festività religiosa
3: La promessa di una fabbrica di spogliarelliste ed un vulcano di birra in Paradiso.

RAMEN fratelli RAMEN (ma ilsingolare di ramen è raman???)
postato da: IlGarrone alle ore 11:18 | link | commenti (1)
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martedì, 19 giugno 2007

Non c'era la cera?

Dipingere una tela fatta da noi due

Parlare a qualcuno che ti ascolta

Ascoltarti nel silenzo di un battito

Soffocarti in un abbracio per rianimarti con un bacio

Raccogliere fiori per scartare cuori

Fragile dentro, ma croccante fuori

Prendere una scossa da un bacio

Urlare in un mare

Un mare che urla

Sorriso di un cielo stellato

Solo una cicatrice nel vento

Accarezzare un una goccia

Ultimo respiro prima di dormire

Nuvole gonfie di lacrime

Pareti fatte da sospiri

Legami tenuti dal velcro

Sentimenti fatti di persone

Un amore fatto di noi due

Credere nelle parole

Parole in cui credere

Uccidere con le parole

Sapere ascoltare

Ascoltare per sapeere

Lasciarsi andare  per non tornare

Me te noi, 2, io tu noi

Neve come piume caduta da nuvole che volano come uccelli nel cielo

grida da dio

dio che grida

Andare solo pe il gusto di nocciola

Lampioni che scappano alle tue spalle

Una strada tanto buia da non esserci

Signora della speranza

La nota la sul diario

Lo scuillo

Dormivo mentre ti guardavo

Più tardi di ora

Prima di dopo

Non ora ma subito

Impressione di noi

Nooi impressi

Ricordare è faticoso

Solo noi solo

Dentro alla gente per cercare se stessi

Frasi a vanvera

Per dire qualcosa

Come amarti?

Mi hai steso con le mollette

Come un angelo®

Dall’alto dei nostri anni

Hanno i nostri dall’alto

Mancanza di una voce

Parola data al telefono, chissà dove la mette

Non sai di avere il mio cuore ma se guardi in tasca

Scatola sporche disangue per un cuore riposto male

Un mondo vuoto senza noi

Cantare per te

Cantare con te

Cantare di te

Cantare

Mi sono perso, DOVE? Non lo so

Rabbia cieca che non sa dove andare

Guara avanti ma attenta a non inciampare nei tuoi piedi

La realtà dei sogni

Alzarsi dalla parte sbaglata del letto quella opposta della parete

Mollare prima di vincere e arrivare primo

La vita è una sfida nella quale non sopravvive nessuno

Ballare sotto la luna

Chiudere gli occhi per vedere meglio

Amarti per quello che sei

Sei quello che amo

Fine

postato da: IlGarrone alle ore 15:16 | link | commenti
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martedì, 08 maggio 2007

ODIO LA SOLITUDINE DI UN BICCHERE VUOTO

BrandoQuesta è vecchia ormai risale ad alcuni anni fa,
la pubblicherò a puntate e finirà un giorno forse,
non conoscevo ancora Martina,
erano gli ultimi tempi della PB ma questa è un'altra storia.



Coscienza:   Come va Andrea?

Andrea:        Tutto bene è una bellissima giornata e sono felicissimo, Il milan ha vinto?

Coscienza:   Certo che ha vinto, ma sei sicuro che vada tutto bene, dalla voce non sembrerebbe…

Andrea:        menomale

Coscienza:   che cosa?

Andrea:        Che il Milan ha vinto, non sarei riuscito a sopportare anche  una sconfitta del milan,

Coscienza:   ma a te non interessa il calcio, hai sempre detto che è l'ultimo dei tuoi problemi

Andrea:        Appunto

Coscienza:   Non mi convinci dai svuota il sacco

Andrea:        E va bene, sono tristissimo e lavoro non aiuta, ho voglia di uscire, camminare, di gridare in mezzo a una piazza piena di gente, di bere un martini bianco.

                   ...continuo a versare la mia vita in bicchieri vuoti.

Coscienza:   Esagerato non può andare così male!?

Andrea:        Se vuoi ti prendo a calci nello stomaco così puoi provare il mio stesso dolore, sento delle fitte, continue che mi tolgono il respiro, la testa è pesante e schiaccia tutti i miei pensieri, la mia voglia di essere gioioso, me stesso

Coscienza:   Un martini bianco?

Andrea:        MAGARI!!!

Coscienza:   Tieni

Andrea:        Grazie

Coscienza:   Allora perché dici questo

Andrea:        Perché non sono felice, ho voglia di cambiare, ho voglia di amare qualcuno, ho bisogno di essere amato

Coscienza:   Allora? Non sei felice?

Andrea:        Perché dovrei? Sto male, mi é passata la voglia

Coscienza:   Di fare che?

Andrea:        Di provare sentimenti che vadano oltre all’amicizia per qualcuno

Coscienza:   Ma dai la più grande felicità, dopo quella di amare, è quella di confessare il proprio amore a qualcuno

Andrea:        Hai ragione ma devi anche tenere conto che la più grande sofferenza, dopo quella di amare, è quella di confessare il proprio amore alla persona sbagliata

Coscienza:   Dai non fare così

Andrea:        Beh ogni tanto anche la gente più allegra di questo mondo ha bisogno di essere triste per sentirsi viva. Sto cominciando a parlare come Randagio? Secondo te è l'inizio della fine?

Coscienza:   Beh non ti conosco molto bene, ma mi da l'aria della persona rassegnata...a cosa non so ?!? e comunque a volte può essere utile toccare il fondo per risalire alla grande, ma non se il fondo invece lo si raschia...stai attento alle sfumature.

Andrea:        Come non mi conosci bene sei me!!! E poi di che cazzo di sfumature stai parlando!!!

Coscienza:   Che ci vuole poco a rassegnarsi perché é più facile, ti stai facendo mille problemi su castelli costruiti per aria. Dai delle fondamenta alle tue impressioni e incomincerai a capire.

Andrea:        Vorrei tanto capire te a volte

Coscienza:   Beh forse prima o poi potrai per ora ti posso presentare degli amici?

Andrea:        Chi?

Coscienza:   Sono loro

Andrea:        Ma ma ma ma ma ma ma, ma ma ma

Coscienza:   Smettila sembri una motoretta con la marmitta rotta

Andrea:        Ma sono 2 giganti, identici a me, ma ma ma ma ma ma

Coscienza:   Hai finito?, dai che te li presento, allora quello di sinistra è il tuo amore, e a destra la tua follia, li puoi riconoscere perché lui è ceco invece l’altro lo accompagna sempre.

Andrea:        Ciao ragazzi come va?

Amore:        BENE

Follia:          bene

Andrea:        Ma perché urli te?

Amore:        PERCHE NON CI VEDO IO, NO?

Andrea:        Ah ok adesso è chiaro… Bene ragazzi allora che mi raccontate da dove venite,

Amore:        IO VAGO ALLA RICERCA DI UN QUALCOSA, NON SO BENE CHE COSA MA QUANDO LA TROVERO’ SARAI IL PRIMO AD ACCORGERTENE,

Follia:          Io invece accompagno lui in questa sua ricerca anche se non so bene il motivo, lo guido lo supporto lo coccolo quando è triste e festeggio  con lui quando è felice, e quando si assopisce fra le coperte del tuo cuore perché è stanco, io sono triste.

Andrea:        Perché sei triste?

Follia:          Non lo so, forse perché sto bene solo quando c’è lui quando mi fa compagnia, con lui va tutto bene, con lui mi sento protetto, inattaccabile.

Andrea:        Siete gay?

Amore:        NON C’E’ BISOGNO DI ESSERE GAY PER AMARE UNA PERSONA DELLO STESSO SESSO; SI CI AMIAMO MA COME TU AMI TUO PADRE MA NON TEL LO SCOPI AMI IL TUO CANE MA NON CI FAI DEL SESSO, E’ SEMPLICEMENTE AmOrE.

Andrea:        Era solo per chiarire, sapete per come siete grossi mi potrei preoccupare ;)

Amore:        STIAMO

Follia:          parlando

Amore:        SERIAMENTE,

Follia:          quindi togliti quella maschera, e sii te stesso, almeno con te stesso,

Amore:        NOI TI CONOSCIAMO PIU DI QUANTO TU POSSA CREDERE,

Follia:          d'altronde noi siamo tutti una piccola parte di te; ognuno di noi conosce una tua caratteristica come nessun altro,

Amore:        E MESSI INSIEME SIAMO TE

Andrea:        … quindi cosa volete da me? Che ci fate qui?

Follia:          Da te nulla, sei te che hai, bisogno, di, noi.

Amore:        E POI VOLGIAMO PROTEGGERTI.

Andrea:        Da cosa?

Amore:        DA

Follia:          lui

Andrea:        Lui chi?

Coscienza:   Me!

Andrea:        E che centri te stavi parlando con me due minuti fa mi hai presentato loro due e adesso mi dicono che loro vogliono difendermi da te?

Amore:        PERCHE LUI E’ L’UNICA PERSONA CHE TI POSSA FARE MALE,

Follia:          lui e quello che si avvicina più a te, lui  sa dove farti più male,

Amore:        lui sa come farti felice, lui ti ama!

Andrea:        Fiorone anche te?

Amore:        CAZZO VUOI SMETTERLA DI FARE IL COGLIONE VUOI CAPIRLO CHE STAI MALE? E PIU CONTINUI AD AFFOSSARE I TUOI SENTIMENTI PIU TI FARANNO MALE?

Andrea:        Allora aiutatemi, a capire una cosa, secondo voi chi sono IO?

Amore:        SEI UN RAGAZZO ECCEZIONALE SAI COSA VUOL DIRE AMARE L’AMORE SEi CAPACE DI PROVARE E VIVERE SENTIMENTI BELLISSIMI E COME VEDI PIU GRANDI DI TE

Follia:          Sei un pazzo. Non hai limiti non hai paura di nulla non ci sono capi se non sei stato tu a sceglierli , non è bello se non ti piace, non è giusto se non è giusto per te, se segui gli altri solo per tua libera scelta, stai solo è perché sei tu a deciderlo.

Andrea:        E tu/lui me… non so come chiamarti? Cosa dici?

Coscienza:   Sei un coglione, cerchi sempre di fare di più perché non ti sembra mai sufficiente, cerchi di fare sempre tutto perché non hai ancora trovato nulla che ti renda felice, è vero che sai amare come pochi altri ma questo ti demoralizza perché non riesci a trovare nessuno che ti ami nella stessa maniera e non è vero che non hai paura di nulla solo che non te ne rendi conto perché sei cieco, hai paura delle persone che ti amano, ha paura che ti facciano soffrire, ma soprattutto perché hai paura di farle soffrire, sai che è più facile scappare dai problemi, è più facile girarsi dall’altra parte e fare finta che non sia successo niente, è più facile vivere così.

Andrea:        Fermo non andare avanti, e tu chi sei allora, se tu sei me dovresti avere le mie stesse paure, stessi sentimenti stes…

Coscienza:   Io a differenza tua sono realista, so i miei limiti, so cosa posso fare, sai  tutto quello che hai preso nella tua vita perché non hai avuto la voglia, il coraggio di prenderlo? Io ero lo con te e mi sforzavo di farti allungare quella fottuta mano ma niente, quegli stronzi dei sentimenti ti bloccavano,

Andrea:        Quindi tu sei la mia razionalità non la mia coscienza.

Razionalità: puoi definirmi così, io so aspettare, so pensare e organizzo tutto in maniera da poter ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile in maniera efficace ed efficiente,

Andrea:        E quindi secondo te, ho sbagliato molte cose? E non me ne sono accorto?, forse hai ragione, probabilmente per le più disparate motivazioni ho perso molte cose, ma secondo te, adesso se avessi preso tutto dalla vita in maniera insensata senza scrupoli senza farmi troppi problemi come sarei?, dimmi come sarei?

Razionalità:  non lo so?!?

Andrea:        Vedi noi deriviamo delle nostre esperienze e da quelle altrui, siamo quello che pensa la gente di noi e quello che pensiamo degli altri, noi siamo tutto e niente, io se non avessi fatto errori non avrei imparato da essi, io se non mi fossi impegnato, anche se pur a causa di motivazioni futili non sarei dove sono, se io avessi trovato qualcuno che ama come me, non ne avrei così bisogno.  Non credi che questa mia ricerca mi abbia portato a conoscere sempre meglio questo sentimento? trovarlo in uno sguardo in una carezza, in un tramonto di montagna come nell’alba vista su una spiaggia…

Razionalità: STA ZITTO!!!!, CHI TI TIRAVA SU IL MORALE QUANDO ERI TRISTE? CHI TI AIUTAVA A SUPERARE LE PROVE? CHI TI CURAVA LE FERITE, CHI CHI CHI, TI HA FATTO, AVVICINARE ALL’AMORE, CHI ..

Una Voce:    Chi lo tira sempre fuori dai guai nei quali si trova a seguito delle sue scelte troppo razionali, chi lo aiuta a districarsi dagli imprevisti, chi gli fa passare il tempo, chi lo fa amare dalla gente?

Razionalità:  Chi sei? E dove sei?

Una Voce:    sono sotto i tuoi piedi, sono quello che fa tirare avanti Andrea, sono il suo passatempo, passione…

Andrea:        pisello?, eri così piccolo e adesso sei diventato gigantesco, mio dio si è avverato il mio sogno

Razionalità: Zitto coglione, questo è un sogno…

Una voce:    STATE ZITTI TUTTI, vedi, Andrea è bello perché è così cerca sempre; di ridere anche quando è serio, si lamenta delle cose che lo rendono felice, in maniera insensata perché vuole di più, e alza la voce perché vuole dire molto ma non sa come, noi tutti non dobbiamo permetterci di obbligarlo a fare nulla contro la sua volontà, ma dobbiamo solo supportarlo per il tempo che gli rimane da vivere come meglio possiamo

Andrea:        ma che sentimento sei?

Una voce:    Creatività.

Andrea:        Ma allora non sono solo!!!

Razionalità:  non ti immagini nemmeno quanti siamo

Andrea:        Ecco perché sono così grosso

Follia:          oh mio dio che palle

Creatività:    Ci sono anche loro

Andrea:        CHI?

Amore:        DIMMI?

Andrea:        non  è che quando uno urla si rivolge per forza a te sei cieco non sordo 

Amore         QUESTO DIPENDE…

Andrea:        Da cosa?

Amore:        DA COSA MI CONVIENE ASCOLTARE

Creatività:    SAPERE COSA VIENE FUORI SE VI INFILO UN PALO SU PER IL CULO E VI METTO SULLA BRACE?

Andrea:        no

Amore:        NO           

Creatività:    un CAZZO, quindi adesso state zitti che ci sono loro...

postato da: IlGarrone alle ore 15:16 | link | commenti (1)
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